191211 DANNI DA INFILTRAZIONE IN INTERNI E RIMEDI

Su incarico dell’amministrazione, la scrivente ha svolto attività di consulenza tecnica per la ricerca delle cause delle infiltrazioni che interessano alcuni locali della residenza. Sono state pertanto programmate ed effettuate ispezioni e sondaggi con il supporto del manutentore e la partecipazione dell’amministrazione con le seguenti risultanze.

L’ispezione eseguita ha permesso sia di confermare la presenza delle lamentate infiltrazioni che di rilevarne strumentalmente l’entità, l’ubicazione e le cause, come di seguito documentato e relazionato.

Quanto rilevato durante la prima ispezione ha reso necessaria la programmazione di un sondaggio ispettivo localizzato tra l’ingresso alla residenza ed il terrazzino adiacente delimitato da una recinzione in ferro. Tali verifiche permetteranno di rilevare la stratigrafia in quel punto e la sua condizione. La sequenza fotografica che segue è quindi quella relativa al sondaggio ispettivo messo in atto con l’ausilio del manutentore.

Il sondaggio eseguito, ha permesso di rilevare l’anomala presenza d’acqua in una zona che dovrebbe risultare asciutta, ovvero al di sotto dell’impermeabilizzazione che protegge una porzione di solaio che si trova sul lato destro dell’ingresso giungendo dal parcheggio, oltre la ringhiera. E’ stato rilevato che quest’area, seppur impermeabilizzata, sia interessata da infiltrazioni d’acqua provenienti dalle limitrofe aree a giardino e/o pavimentate che se ulteriormente indagate, evidenzieranno le oggettive problematiche che generano l’infiltrazione rilevata anche in corrispondenza dell’innesto tra il solaio dell’ingresso pedonale ed il piazzale del parcheggio. Previa consultazione con l’amministrazione,si è pertanto deciso di elaborare due possibili scenari con conseguenti sensibili e differenti investimenti sia in termini d’indagine che di equivalente entità delle opere di ripristino. Il primo prevede di eseguire indagini localizzate nelle zone a giardino, pavimentate ed a confine con il parcheggio per determinare le stratigrafie presenti e condizioni delle stesse in quegli ambiti, dove si presuppone, soprattutto data la vetustà degli elementi, che si renda necessario un ripristino generale di tutte quelle aree, elementi strutturali compresi se necessario. Il secondo, considerando anche che questa zona è coperta da una tettoia a protezione della porta d’ingresso rispetto alla pioggia diretta,è da considerarsi un’ipotesi d’intervento localizzato avente il solo scopo di sbarrare l’ingresso dell’acqua all’interno della residenza e di allontanare quella che filtra attraverso le diverse stratigrafie ed elementi privi della necessaria tenuta idrica nel vicino canale di gronda e consistente nella realizzazione di uno sbarramento lato edificio e di un canale di smaltimento d’acqua a quota estradosso impermeabilizzazione e solaio, dove, per la zona pavimentata con piastrelle di cemento, questo potrebbe essere occultato dalle stesse in quanto realizzato nello spessore del sottofondo di pavimento e per la zona d’ingresso, con la posa di un grigliato se gli spessori non consentono la posa del pavimento. Di seguito si riporta quindi un schema di massima di tale ipotesi d’intervento localizzato che se risolutivo,permetterà di ottenere un sensibile risparmio di tempo e in termini economici.

Ritenendo di aver evaso l’incarico conferito in merito a questa fase peritale, si rimette il suddetto rapporto tecnico.

SoCo&Pro Sagl

Geometra Francesco Mangino