190926 DANNI DA UMIDITA’ E MUFFA IN INTERNI

Il sopralluogo richiesto dall’amministrazione del condominio ed eseguito, ha permesso di rilevare e documentare lo stato dei luoghi in relazione alle lamentate problematiche da condensazione superficiale con proliferazione di muffe. I locali oggetto di verifica sono situati al piano terreno con porzione di edificio contro terra e sprovvisto di aerazione naturale. Da una prima scansione visiva si è potuto rilevare che per accedere a questo locale si deve superare una porta cieca e che non sono presenti all’interno di questo locale sistemi di trattamento dell’aria se non una stufetta elettrica. La misurazione dei parametri ambientali quali temperatura e umidità, è stata eseguita nell’immediatezza dell’accesso al locale avendo cura di chiudere la porta per evitare sensibili modificazioni nelle risultanze. La strumentazione di tipo elettronico utilizzata, (Protimeter MMS2) ha restituito i seguenti valori: Umidità ambientale 61.9%, Temperatura 21.5°C.. Le verifiche sono proseguite con alcune puntuali misurazioni per rilevare se le condizioni ambientali al momento del sopralluogo erano tali da innescare sulle pareti i fenomeni di condensazione superficiale.

Seppur la strumentazione abbia restituito nel momento del rilevamento valori coincidenti con una condizione favorevole, quindi di non condensazione superficiale, sono state rilevate evidenze che dimostrano che in quel locale il fenomeno si sia presentato. A conferma di quanto, si riportano di seguito alcune riprese fotografiche delle evidenze di fenomeni condensativi con conseguente formazione di muffa occorsi in passato le cui tracce però non sono ancora state rimosse con la pulizia periodica del locale.

Le verifiche strumentali sono terminate quindi con un rilievo eseguito su di una porzione di parete segnalata come soggetta a fenomeni condensativi e formazione di muffe per rilevare l’eventuale presenza di umidità o infiltrazioni provenienti dall’esterno dell’edificio, umidità rilevata 152/1000, supporto asciutto.

Conclusioni

Ad esito delle verifiche e rilevazioni strumentali eseguite e in attesa delle ulteriori verifiche e monitoraggio da eseguire nel periodo invernale o all’occorrenza, si ritiene che il locale a disposizione debba essere dotato di un apparato per il ricambio e/o trattamento dell’aria in modo da mantenere l’umidità tra il 50%-55% e la temperatura tra 18°-20°C. Si può valutare di dotare la porta del locale di due griglie d’aerazione, una in alto ed una in basso, verificando se la micro circolazione dell’aria così generata, seppur tra ambienti confinati, permetta al locale a disposizione di beneficiare di un minimo ma costante ricambio d’aria già garantito per gli altri locali. In fine si prescrive la pulizia e sanificazione periodica di tutte le superfici interessate e non dalle muffe, da mettersi in atto durante le pulizie ordinarie dei locali, attività molto utile per prevenire l’eventuale insorgenza di nuove muffe.

SoCo&Pro Sagl

Geometra Francesco Mangino